giovedì 2 giugno 2016

Suggestioni di gruppo - Libeskind

In un giorno di primavera ero con dei miei amici a Milano e siamo passati in Amendola, vicino alle residenze Libeskind. Già a primo impatto si percepisce come la struttura di esse sia stata studiata nei minimi particolari. La geometria con cui sono state realizzate le Residenze Libeskind richiama a forme regolari e linee spezzate che conferiscono all'intera struttura una forma moderna e simmetrica.
La perfezione e la simmetria con cui sono realizzati gli edifici mi hanno colpito notevolmente. Ad esempio, al salire dei piani i balconi diventano via via sempre più grandi diminuendo sempre più lo spazio tra essi fino ad unirsi in un unico balcone.
L'architettura moderna si inserisce perfettamente nell'ambiente circostante del Parco City Life che conferisce un'ulteriore luminosità a quello che sembra già essere il perfetto ambiente di fusione tra natura e città.


" Balconi "


 " Un po' di verde "


" Allianz "


" Bretelle "


" Simmetria 1 "


" Simmetria 2 "


" Ritocco "


" Palazzo su photo "


" Raggio di luce "


" Complesso Libeskind "


" Primavera "

mercoledì 1 giugno 2016

Ho scelto come suggestione l'acqua e le fontane perché trasmettono un senso di tranquillità e limpidezza. In particolare ho fotografato le fontane che attraverso i giochi dei getti di acqua rendono il parco City Life un posto fantastico e permettono al cittadino di rimanere intrappolato in una sorta di mondo magico e naturale.













city life alario

Il parco CityLife è stato progettato dall'architetto Neil porter del gruppo Gustafson Porter, in collaborazione con un'altro gruppo, One Works. Una delle caratteristiche principali del gruppo Gustafson Porter è l'originalità, essi utilizzano vari stratagemmi per far cercare di sentire l'osservatore e il visitatore a contatto con l'opera stessa, cercando di coinvolgerlo. Per fare questo la principale costante che utilizzano è l'acqua che attraverso le fontante crea vari giochi d'acqua che in relazione con le luci attirano le persone. Un'altra caratteriatica é la variazione di livelli del terreno che crea esperienze diverse nei vari visitatori. Un'ultima caratteristica principale è la grande attenzione nel collocamento delle piante che valorizzi l'ambiente soprattutto in un contesto cittadino.
Il gruppo One Works invece ha come obiettivo principale quello di combinare architettura, infrastruttura e ingegneria urbana. Essi cercano perciò di studiare bene l'ambiente sotto vari aspetti per creare opere che si adattino meglio al territorio avendo quindi un'ampia conoscenza della zona sotto vari punti di vista.

lunedì 30 maggio 2016

Daniel Libeskind - Alba 5D

Daniel Libeskind è un architetto polacco naturalizzato statunitense, esponente della corrente del decostruttivismo. Nasce a lodz in Polonia nel 1946, si sposta con la famiglia in Israele nel 1957 e si stabilisce infine a New York nel 1959. In seguito al conseguimento della laurea in architettura, si sposta in inghilterra per ottenere la specializzazione in Storia e Teoria dell'architettura, in seguito rimarrà in Inghilterra come professore presso l'Architectural Association e poi insegnerà in diverse università Europee e persino in Giappone. Durante gli anni '80 Lascia l'insegnamento e si sposta a Milano dove fonda L'Architecture Intermundium, l'esperienza in Italia non gli darà però grandi soddisfazioni dal punto di vista lavorativo. Così dopo 4 anni in italia si sposta in Germania, dove vince l'assegnazione del progetto per l'ampliamento del museo ebraico di Berlino, completato nel 1999 e che costituirà il suo primo successo internazionale. Dal 1989 dunque, la carriera di Daniel Libeskind spicca il volo, e porterá l'architetto polacco-americano a progettare e realizzare diverse strutture architettoniche in giro per il mondo tra cui il già citato museo di berlino, l'imperial war museum north di Manchester o le piú recenti Residenze di Milano che portano il suo nome.

sabato 28 maggio 2016

Suggestione - Residenze Libeskind - Piazza Elsa Morante - Alba 5D

Quando mi sono recato a fotografare le Residenze Libeskind, andando alla ricerca delle migliori angolazioni possibili, ho finito per girare intorno alla residenze ritrovandomi dopo pochi minuti in piazza Elsa Morante. Il posto mi ha colpito in quanto sembra essere l'ideale punto di ritrovo per ammirare le opere di architettura che sorgono nell'area del city life, oltre che essere un ottimo luogo per passare un pomeriggio in quanto è circondato dal verde. Da qui sono visibili oltre alle Residenze Libeskind, anche la torre Isozaki, le residenze Hadid, e la torre Hadid.














La Corte Verde Verde di Corso Como - Suggestioni

La Corte Verde di Corse Como non si nota subito poiché situata in una via minore dietro Corso Como, e nascosta dunque dagli alti edifici che si sviluppano verso l'alto, caratterizzati da grandi vetrate e ampie curve. Una volta girato l'angolo però, improvvisamente la frenesia tipica di una zona così movimentata e piena di negozi, sparisce. Ci si trova quindi di fronte a un edificio che trova il giusto equilibrio tra modernità e ripresa dell'antico, inserendosi perfettamente nel contesto circostante, garantendo inoltre la tranquillità. Occorre poi guardare meglio nei dettagli la residenza per cogliere a pieno il concetto alla base del progetto, così da notare l'armonia delle curve e lutilizzo dei materiali.












venerdì 27 maggio 2016

Suggestioni-La curvatura della Torre Libeskind


Suggestioni-La curvatura della Torre Libeskind


Nonostante il design della torre progettata dall'architetto di fama mondiale Daniel Libeskind possa sembrare innovativo ha come maggiore fonte di ispirazione il Rinascimento italiano.

Libeskind stesso ha spiegato di essersi ispirato “alla storia dell'arte e all'architettura di Milano”.

La caratteristica forma curva dell'edificio infatti ha radici provenienti da numerose opere milanesi del passato.

La Cupola Rinascimentale è l’elemento a cui si ispira la curvatura Torre Libeskin, concava rispetto a “Piazza tre Torri” cosi' da creare “un’implicita cupola all’aria aperta che richiama quella della galleria Vittorio Emanuele”.

La forma è quindi funzionale a creare, insieme alle altre torri, una sorta di spazio pubblico chiuso ma all' aria aperta: lo spazio interno diventa anche un elemento territoriale.

Il grattacielo «trasmetterà intimità seppure collocato in una piazza molto ampia»

Altro importantissimo elemento chiave per il disegno della torre sono stati i disegni del progetto di Leonardo Da Vinci per il Duomo di Milano, mai realizzato.

L'architetto si inoltre ispirato alle curve ininterrotte della Pietà Rondanini di Michelangelo, conservata all Castello Sforzesco.





 
 
                                                                                                               (Fonti immagini: libeskind.com)