SUGGESTIONE BOSCO VERTICALE
L'elemento principale più caratteristico e innovativo del Bosco Verticale è la presenza di una vastissima flora che ricopre gli interi edifici. A primo impatto infatti è un vero e proprio spettacolo quello che si crea agli occhi di chi incrocia i due edifici: balconi e terrazze di forme e grandezze diverse colme di piante e piccoli alberi che sembrano prendere vita legandosi tra loro e arrampicandosi sulle pareti. Ci si trova di fronte a un complesso la cui funzione non sembra quella di abitazione ma sembra una vera opera d'arte fine a se stessa. Ogni balcone è caratterizzato da una sua fisionomia ed è dotato di diverse specie di piante e arbusti che lo contraddistinguono degli altri. Si può notare dunque la fusione in questo progetto tra natura e uomo che sembra essere sopraffatto dall'immensità e dalla grandiosità di questa.
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lunedì 16 maggio 2016
mercoledì 13 aprile 2016
Vertical Forest (Bosco Verticale): CONCEPT
Il Vertical Forest, più comunemente chiamato Bosco verticale dai cittadini milanesi, è un progetto del Boeri Studio del 2009. Il concept prevede la costruzione di due edifici sostenibili pensati come abitazioni, nella zona del quartiere Isola, nelle vicinanze di Piazza Gae Aulenti. Chi ha pensato le due torri ha voluto creare un'opera di densificazione naturale verticale. Queste infatti, alte rispettivamente 110 e 76 m, ospitano 900 alberi con altezza variabile di 3, 6 o 9 metri e altre migliaia di specie di piante e fiori. In questo modo l'architetto si è servito dei vegetali per creare uno schermo protettivo sulle facciate per filtrare la luce del sole e creare un microclima, andando così contro l'approccio tecnologico di sostenibilità ambientale. Proprio la diversità delle piante va a creare una diminuzione di CO2, un aumento di ossigeno, la filtrazione di polveri, inquinamento e radiazioni. Inoltre la loro presenza crea umidità. Tutti i tipi di piante e fiori sono stati selezionati accuratamente da botanici e sono stati coltivati precedentemente al loro posizionamento per abituarli al loro futuro habitat. Le due torri sono state pensate anche per diventare un simbolo del capoluogo lombardo e donano colore al paesaggio proprio grazie alla presenza delle piante che variano il loro pigmento a seconda della stagione. I due edifici occupano un'area di 40.000 mq e sono un esempio di anti-sprawl, cioè di controllo e riduzione dell'espansione urbana.
Fonti:
- http://www.stefanoboeriarchitetti.net/en/portfolios/bosco-verticale/
- http://www.dezeen.com/2014/05/15/stefano-boeri-bosco-verticale-vertical-forest-milan-skyscrapers/
- http://www.dezeen.com/2014/05/15/stefano-boeri-bosco-verticale-vertical-forest-milan-skyscrapers/
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