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sabato 21 maggio 2016


Arata Isozaki . Luca Della Vedova 5F

Arata Isozaki è un famoso architetto giapponese. La sua carriera è iniziata nello studio di architettura di Kenzo Tange ed è proseguita fino all'apertura di un proprio studio nel 1963. Dal 2005 inoltre collabora con l'architetto italiano Andrea Maffei alla progettazione di nuovi edifici in Italia, tra cui la torre Isozaki. 
I suoi primi progetti negli anni 60 sono caratteristici del suo periodo brutalista, la quale da rilievo alla rudezza del cemento a vista; i palazzi da lui progettati aderenti al periodo si trovano esclusivamente in Giappone come il Centro Medico di Oita.
Dagli anni 70 ha inizio il suo periodo postmoderno che lo porta ad un grande successo internazionale. Infatti Isozaki progetterà strutture in Austria, USA, e molte in Italia ma non solo; tra le opere italiane vi sono il Palasport Olimpico a Torino, la ristrutturazione della Stazione di Bologna e, più il più famoso, "Il Dritto" nel complesso CityLife. 
Questo periodo, nato in risposta al modernismo, riprende l'utilizzo di elementi classici per evidenziare l'opposizione del classico al moderno.

lunedì 9 maggio 2016


TORRE ISOZAKI 

Parlando del progetto di riqualificazione dell' ex zona fiera di Lotto, oggi nota come zona CityLife, il primo aspetto che viene in mente è sicuramente la torre Isozaki soprannominata 'il dritto'.
Prende il nome da uno dei due architetti che l'ha disegnata: Arata Isozaki, insieme all'architetto italiano Andrea Maffei. La parte ingegneristica è stata invece affidata agli studi Favero&Milan Ingegneria, Studio Lorio e ECSD srl.  L'edificio è di proprietà del gruppo Allianz come è possibile notare dal suo logo e nome posto sugli ultimi i piani dei due lati più larghi del grattacielo. Si tratta della costruzione più alta di Italia se si considera l'altezza da guglia o antenna (247 m),mentre la lunghezza effettiva dal tetto è di 207 metri; la base invece misura 63x27 metri. Il tutto si estende su un area di 53000 metri quadri.
I lavori che sono iniziati il 13 marzo 2012 e terminati con l'inaugurazione il 14 novembre 2015 sono stati accelerati nel tempo per permettere alla torre di essere completa con l'apertura di Expo. Ciò che colpisce dei 50 piani di questa torre è che può essere illuminata interamente con luce naturale durante il giorno grazie alle sue innumerevoli finestre panoramiche in vetro. All'interno di essa sono presenti 14 ascensori di cui 6 panoramici e trasparenti posti tre a tre sui lati più stretti della costruzione. L'ingresso della torre si trova all'interno del parco CityLife e connessa, grazie alla piazza sottostante, alla nuova fermata metropolitana della linea lilla Tre Torri, così chiamata in quanto il progetto della zona include due ulteriori torri da affiancare a questa. Come da tradizione a Milano il 22 novembre 2015 è stata fissata sulla sommità della torre una copia fedele della Madonnina in quanto edificio più alto milanese.