Visualizzazione post con etichetta Ginevra Scaglioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ginevra Scaglioni. Mostra tutti i post

giovedì 19 maggio 2016

Architetto Torre Isozaki

I due architetti che realizzarono Torre Isozaki sono Arata Isozaki e Andrea Maffei.

Arata Isozaki, nato nel luglio 1931, si laureò all'università di Tokyo e a trent'anni fondò l' "Arata Isozaki Atelier", oggi chiamata "Arata Isozaki & Associates".
Molto importante fu il suo contributo che diede oltre al Giappone, anche all'Italia, dove proprio in questa nazione un suo progetto vinse la gara internazionale per la nuova uscita monumentale degli Uffizi a Firenze e realizzò il Palasport Olimpico di Torino, che durante le Olimpiadi del 2006 ospitò le gare di hockey su ghiaccio. L'architetto ha inoltre progettato uno dei tre edifici prossimi alla costruzione nel centro di Milano: Il "Diritto".
Dal 2005 ha aperto insieme ad Andrea Maffei, suo socio italiano, lo studio Arata Isozaki & Andrea Maffei Associati srl a Milano per sviluppare nuovi progetti in Italia.

Andrea Maffei iniziò la sua carriera a Tokyo come allievo di Isozaki con il quale firmò i progetti sopra elencati.
Nel 2005 fondò lo studio Andrea Maffei Architects, con sede nel quartiere di Brera a Milano. Inoltre ha progettato e firmato la Nuova Biblioteca Comunale di Maranello.
Nel 2008 vinse il concorso di Rete Ferroviaria Italiana per la grande Stazione di Bologna Centrale.
Nel 2012 è il solo studio italiano ammesso al concorso per il Nuovo Stadio di Tokyo da 80.000 posti per le Olimpiadi del 2020.
     




                    Fonti: Wikipedia

       

venerdì 29 aprile 2016

Torre Isozaki

Torre Isozaki sorge nel parco pubblico City Life di Milano.
Venne inaugurata circa un anno fa (nell'aprile del 2015) e venne progettata dall'archetetto giapponese Arata Isozaki e dall'architetto italiano Andrea Maffei.
È un enorme grattacielo soprannominato "Il Diritto" alto 207 metri.
La torre ospita gli Uffici della società tedesca Allianz, distribuiti su cinquanta piani.
Venne issata inoltre sulla sommità dell'edificio una copia fedele della Madonnina, come volle la tradizione milanese, e diventò con i suoi 247 metri di altezza, il tetto più alto della città di Milano.
Le facciate sono costituite da pannelli in vetro che creano grandi curvature dando l'impressione di un qualcosa in movimento.
Possiamo dire che questo edificio rientra nei riferimenti al Futurismo, movimento che nacque nella città di Milano "per rispondere ai temi della società contemporanea".
Sono ben visibili già da lontano quattro contrafforti appoggiati in obliquo ai muri della struttura. Essi hanno la funzione di ridurre le oscillazioni della torre.
Sono di colore giallo-oro e si intonano perfettamente con il colore della torre dato dai vetri azzurri.
Sotto la torre si estende un grande giardino con un parco giochi e tanto verde. Da esso si diramano varie stradine una delle quali porta direttamente a una piazza dove è presente la fermata Tre Torri della nuova M5.
Infatti nel nuovo quartiere CityLife si sta portando avanti il seguente progetto: erano previsti tre grattacieli ma al momento è presente solamente Torre Isozaki.




Fonte: Wikipedia

Valutazione testo
Sistema le parti copiate