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venerdì 20 maggio 2016


ZAHA HADID

Zaha Hadid, nata il 31 ottobre del 1950 a Bagdad, è stata considerata globalmente la “regina dell’architettura” per via del suo innovativo uso degli spazi e dei volumi. È stata l’esponente della corrente decostruttivista. Lo sguardo rivolto al futuro l’ha sempre tenuto, dalla fase di progettazione a quella di scelte di nuovi materiali e nuove tecniche.
Dopo aver conseguito una laurea in matematica all’American University di Beirut, si trasferisce a Londra per studiare Architettura e fondare il suo studio che ad oggi conta più di 200 dipendenti. La sua ascesa inizia subito dopo gli studi, con progetti commissionati da tutto il mondo, dalla Germania al Giappone, dall’Inghilterra agli Stati uniti, fino ad arrivare in Spagna, Lapponia ed Austria. La lista, tuttavia, è molto lunga, andando ad includere pure Milano e Roma dove ha progettato residenze e il teatro MAXXI.
I conseguenti premi e riconoscimenti non tardano ad arrivare: nel 2004 è stata la prima donna a vincere il Premio Pritzker, ha vinto il Premio Stirling nel 2010 per una delle sue opere più celebri, il MAXXI di Roma, e l'anno dopo per la Evelyn Grace Academy di Londra.
Hadid è venuta improvvisamente a mancare il 31 marzo 2016, a Miami, in seguito ad un arresto cardiaco.
Nicola Bancora.

Fonti:
la Republica http://www.repubblica.it/speciali/arte/recensioni/2016/03/31/news/architettura_zaha_hadid_morte-136639361/

lunedì 16 maggio 2016

Suggestione Residenze Zaha Hadid

Zaha Hadid, con questo progetto, sembra voler rompere la classicità e staticità dei palazzi nelle vicinanze. Questi edifici, infatti, rispettano in pieno lo stile architettonico milanese, che prevede regolarità nelle forme. Le nuove residenze, invece, danno un senso di dinamicità grazie alla sottile irregolarità dei moduli di piante e facciate. Particolari come balconi sfalsati e continui e finestre diverse per ogni modulo, non sono subito notabili a prima vista, ma costituiscono un elemento fondamentale per la dinamicità del complesso residenziale.












mercoledì 11 maggio 2016


RESIDENZE HADID

Le residenze Hadid sono un complesso di sette edifici diversi, progettati da Zaha Hadid per il progetto di CityLife. Inizialmente l’intera zona dell’ex quartiere fieristico di Milano, doveva essere bonificata entro il 2015 per Expo, tuttavia dei ritardi ne hanno posticipato l’inaugurazione.
L’architetto ha deciso di costruire le residenze antistanti al parco, con uno stile architettonico morbido e fluido.
Molto importante è il fattore ambientale, che ne costituisce il punto forte: l’ecosostenibilità. Gli edifici, con altezza che va dai 5 ai 13 piani, appartengono infatti alla classe A di certificazione energetica e sono dotati di impianti di domotica volti all’ambiente. L’intero progetto è stato pensato e realizzato per zero emissioni. Non ci sono caldaie a gas ma il riscaldamento e il raffrescamento sono prodotti dall’acqua di falda che alimenta pompe di calore. Il materiale con cui sono rivestite le facciate permette di risparmiare fino all’80% di energia termica in più. L’acqua di scarto è usata per irrigare il parco vicino e gran parte del fabbisogno elettrico è soddisfatto dai pannelli fotovoltaici sul tetto.

Nicola Bancora