Visualizzazione post con etichetta Francesca Violante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francesca Violante. Mostra tutti i post

domenica 15 maggio 2016

Cino Zucchi Architetti - Francesca Violante 5°D


Lo studio Cino Zucchi Architetti si trova a Milano ed è in attività da molto tempo nel campo della progettazione di piani urbanistici, nella costruzione di complessi residenziali, commerciali e terziari. Ha partecipato a molti concorsi nazionali ed internazionali ed è specializzato nella progettazione di interni e di allestimenti. Il suo obbiettivo è quello di creare in modo professionale progetti particolari di qualsiasi scala, avendo sempre a disposizione consulenti specialistici.
I lavori di questo studio molte volte sono stati esposti durante mostre e presentate su numerosi giornali italiani e internazionali.
Durante gli ultimi anni, i progetti più importanti ideati e creati dallo studio sono stati il recupero urbano della zona industriale Ex Junghans a Venezia, la costruzione di complessi residenziali e uffuci nella zona del Nuovo Portello a Milano e il masterplan dell'area di Keski Pasila ad Helsinki.
Il fondatore dello studio è Cino Zucchi, architetto nato a Milano nel 1955, ha ottenuto il Bachelor of Science in Art and Design presso il Massachusetts Institute of Technology a Cambridge e si è laureato in architettura presso il Politecnico di Milano, dove ora è Professore Ordinario.
.

fonti: http://www.porta-nuova.com/architetti/cino-zucchi-architetti/ ;
        http://www.zucchiarchitetti.com/zucchiarchitetti/progetti.html

venerdì 6 maggio 2016

LA CORTE VERDE di Corso Como, SUGGESTIONI - Francesca Violante 5°D


La Corte Verde di Corso Como è un complesso residenziale che si ispira all'architettura ottocentesca delle corti milanesi, ma che sorge vicino ai moderni edifici dell'Unicredit e a piazza Gae Aulenti. Questo edificio, con le sue forme spigolose e irregolari, con le sue diverse superfici e colorazioni, si pone in evidente contrasto con i palazzi dell'Unicredit, che invece presentano forme più tondeggianti, superfici uniformi e vetrate che assumono colorazioni differenti a seconda dell'ambiente circostante. Questo contrasto fa si che la Corte Verde emerga ancora di più e che si distingua dagli edifici moderni tipici di una grande città come Milano. La Corte Verde rappresenta il perfetto incontro tra moderno e storico, reinventando in chiave moderna lo stile ottocentesco delle corti. Ciò che emerge dal contrasto con gli edifici circostanti crea una fantastica suggestione: l'unione tra due mondi che sembrano così lontani, eppure, posti uno di fronte all'altro, creano un'armonia di forme.














lunedì 18 aprile 2016

La Corte Verde di Corso Como

La Corte Verde di Corso Como si erge nel quartiere milanese di Porta Nuova, zona che è stata ottimizzata grazie alla realizzazione di infrastrutture, aree verdi e pedonali.

Il complesso residenziale concepito da Cino Zucchi Architetti, 5.000 mq per 31 alloggi in classe energetica A, è diviso in 2 grandi loft al piano terra e in appartamenti dai 75 ai 200 mq circondati da un giardino privato di 1.100 mq. Il concept e l'idea che sta alla base della Corte Verde di Corso Como è di creare una connessione tra la nuova città moderna e gli edifici sorti alla fine dell'Ottocento. questo legame è stato trovato per mezzo del tema della corte, tradizionalmente milanese, migliorandone la abitabilità attraverso l'utilizzo di tecnologie per il risparmio energetico avanzata. La tradizione delle corti e delle terrazze verdi caratteristica delle abitazioni milanesi è stata riconsiderata tramite studi sul percorso del sole, sull'umidità durante le 4 diverse stagioni, con i quali è stato possibile ideare spazi di transizione tra aree interne ed esterne.

Poi è stata riposta molta attenzione all'organizzazione degli interni, progettati con la collaborazione dello studio Dolce Vita Homes.



















Fonte: http://www.ordinearchitetti.mi.it/it/mappe/itinerari/edificio/291-la-corte-verde/49-dall-idea-della-citta-alla-citta-costruita-l-area-di-garibaldi-repubblica



Mancavano completamente le etichette




Rifai completamente il testo

Foto: le immagini risultano un po' troppo ripetitive tra loro, non hai approfondito in modo interessante la ricerca fotografica, che richiedeva Min. 5/Max 10 foto sulla struttura e sugli impianti