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sabato 7 maggio 2016

Arata Isozaki - Jacopo Bosotti 5D

Arata Isozaki è un architetto giapponese che ha avuto il grande merito di saper convogliare, all’interno della sua arte architettonica, differenti ambiti culturali provenienti sia dal contesto artistico che da quello scultoreo. Per quanto riguarda l’arte, la corrente surrealista ha suscitato in lui una grande ammirazione, che lo influenzò nel suo fare architettonico attraverso la sperimentazione del metodo surrealista nelle sue opere. Parallelamente, anche la scultura è un elemento che contraddistinse i suoi lavori. Soprattutto nella fase degli esordi giovanili, la sua architettura fu caratterizzata da un linguaggio di tipo brutalista, che poi, con il tempo, venne abbandonato in favore di una svolta verso un linguaggio meramente geometrico elementare, pur comprendendo inflessioni di tipo manieristico. Nonostante queste trasformazioni, la sua architettura rimane saldamente ancorata all’ideale di spazio architettonico desunto dalla cultura giapponese, con un occhio alle innovazioni tecnologiche, elemento costantemente presente nelle sue opere. In Italia, oltre alla Torre Isozaki di Milano, troviamo diverse sue opere, tra le quali la nuova stazione di Bologna, il Palasport Olimpico di Torino e la nuova biblioteca di Maranello. 
Fonte: http://www.fotoartearchitettura.it/architetti-contemporanei/arata-isozaki.html

venerdì 6 maggio 2016

Suggestione Torre Isozaki - Jacopo Bosotti 5D

La Torre Isozaki è rivestita interamente da superfici specchianti e ricurve verso l'esterno del grattacielo. Queste superfici costituiscono una sorta di mosaico dell'edificio che, essendo colpito dai raggi solari, produce dei riflessi che quasi abbagliano alla vista dell'osservatore. Attraverso queste foto, scattate durante un pomeriggio soleggiato, ho cercato di condividere questa mia sensazione che in un primo momento, appena entrato nel parco, mi ha particolarmente affascinato. Sono rimasto sorpreso dal fatto che l'edificio, pur essendo di notevoli dimensioni, non abbia deturpato l'afflusso di luce nel parco ma, al contrario, abbia riflesso tutti i raggi creando maggiore luminosità.








giovedì 14 aprile 2016

Torre Isozaki

La torre Isozaki è un grattacielo, ideato dall'architetto giapponese Arata Isozaki in collaborazione con l'italiano Andrea Maffei, si erge per un altezza totale di 207 metri che costituiscono 50 piani; grazie a questa altezza gli è stato conferito il titolo di edificio più alto d'Italia. L'edificio costituirà la sede milanese dell'agenzia di assicurazione Allianz, inoltre è uno degli elementi che fanno parte del progetto di riqualificazione Citylife, nella zona della ex fiera, che include la costruzione di un grande parco, all'interno del quale sorgono tre torri e residenze di lusso. Il concept architettonico consiste in un'aspirazione alla massima verticalità, che si può notare dalla flessibile modulazione degli spazi, interamente illuminati da luce naturale, grazie alla realizzazione di sistemi modulari di vetrate ricurve che compongono la facciata. Un elemento caratteristico di questo edificio lo possiamo trovare ai piedi della torre, ovvero quattro puntoni color oro alti 40/60 m che fondono perfettamente la funzionalità strutturale e il design. Inoltre, si può scorgere un fattore affascinante nei tre ascensori panoramici, trasparenti come l'intera facciata, che corrono lungo i lati corti della costruzione. Il "quid" in più di questo grattacielo è espresso dalla sua eco-sostenibilità, in quanto ha impatto zero sull'ambiente utilizzando il teleriscaldamento e i pannelli fotovoltaici.
Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Isozaki ; http://www.professionearchitetto.it/news/notizie/19852/Area-CityLife-a-Milano-raggiunto-l-ultimo-piano-della-torre-Isozaki













SISTEMA IL POST!!!

Mancano le citazioni delle fonti