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giovedì 2 giugno 2016

Suggestioni di gruppo - Libeskind

In un giorno di primavera ero con dei miei amici a Milano e siamo passati in Amendola, vicino alle residenze Libeskind. Già a primo impatto si percepisce come la struttura di esse sia stata studiata nei minimi particolari. La geometria con cui sono state realizzate le Residenze Libeskind richiama a forme regolari e linee spezzate che conferiscono all'intera struttura una forma moderna e simmetrica.
La perfezione e la simmetria con cui sono realizzati gli edifici mi hanno colpito notevolmente. Ad esempio, al salire dei piani i balconi diventano via via sempre più grandi diminuendo sempre più lo spazio tra essi fino ad unirsi in un unico balcone.
L'architettura moderna si inserisce perfettamente nell'ambiente circostante del Parco City Life che conferisce un'ulteriore luminosità a quello che sembra già essere il perfetto ambiente di fusione tra natura e città.


" Balconi "


 " Un po' di verde "


" Allianz "


" Bretelle "


" Simmetria 1 "


" Simmetria 2 "


" Ritocco "


" Palazzo su photo "


" Raggio di luce "


" Complesso Libeskind "


" Primavera "

venerdì 13 maggio 2016

Daniel Libeskind- architettura

Daniel Libeskind, nato in Polonia e figlio di due genitori ebrei sfuggiti all'Olocausto è ritenuto un architetto del "decostruttivismo", ovvero la corrente architettonica in cui l'artista ricerca la distruzione di tutte le simmetrie dell'edificio  e una totale innovazione nella geometria degli spazi, lontana da quella tradizionale. Negli anni dei suoi studi riuscì a procurarsi una borsa di studio con la quale si iscrisse alla facoltà di architettura a New York. Laureatosi nel 1970 decise di ampliare i suoi studi trasferendosi a Londra e specializzandosi in Storia e Teoria dell' architettura. Avendo molto a cuore il tema dell' Olocausto riuscì a vincere il concorso per ampliare il museo ebraico di Berlino nel 1989, la sua prima costruzione.
In occasione di ciò decise quindi di trasferirsi nella capitale tedesca aprendo così il suo nuovo studio, "Studio Daniel Libeskind", insieme alla moglie. Terminato il progetto, nel 1999, spostò la sua sede a New York dopo aver passato alcuni anni in Italia. A New York si occupò di un progetto molto importante, la costruzione dell'area del World Trade Centre conclusa il 30 giugno 2013 che gli conferì una notevole fama mondiale.
La carriera dell'architetto va sempre crescendo, ottenendo numerose richieste di progetti da tutto il mondo, che lo porteranno,ad oggi, ad avere 8 edifici in costruzione e ben 30 opere completate. L'ultimo progetto di cui si è occupato Libeskind è l'area riguardante il nuovo quartiere City Life di Milano, costruendo le residenze Libeskind, completate nel 3915, e la Torre Libeskind, ancora in costruzione.
L'architettura di Libeskind non è solo moderna, ma anche innovativa. Un'innovazione dovuta  all'utilizzo di materiali ecosostenibili e alla riproduzione di forme geometriche molto complesse che non solo vengono molto apprezzate nel complesso, ma sono anche state premiate numerose volte dai più grandi concorsi di architettura.
Alcune tra le opere più famose di Libeskind sono, oltre al museo ebraico e la Freedom Tower, il monumento 'Life Eletric' a Como, in onore di Alessandro Volta, la  'London Metropolitan University' e le Torri Hyundai a Seul, Sud Corea.

Fonti:
http://libeskind.com
 https://it.m.wikipedia.org/wiki/Daniel_Libeskind

martedì 10 maggio 2016

Residenze Liebeskind

Le residenze Liebeskind sono un complesso abitativo composto da 8 edifici alti tra i 4 e i 13 piani.
Le palazzine sono situate nella zona vicino alla fermata metropolitana Amendola e piazza Giulio Cesare e fanno parte del nuovo quartiere CityLife, costruito in occasione dell' esposizione universale  EXPO 2015.
Le abitazioni seguono un andamento geometrico molto suggestivo per la vista dell'osservatore. Le ampie vetrate di cui sono dotate le abitazioni fanno che queste siano molto luminoso. Inoltre, sono costruite con  materiali ecosostenibili, tra cui una serie di pannelli fotovoltaici che garantiscono una migliore efficienza e parziale autonomia dal punto di vista energetico. Il complesso è molto armonioso e i materiali sembrano quasi incastrarsi a perfezione, questo grazie alla geometria con cui l'architetto ha voluto costruirlo. L'uso del legno per gli esterni conferisce alla struttura un tocco di eleganza in più, rendendo questa zona una delle più rinomate e sofisticate della 'Nuova' Milano.

Fonti: Ordine degli Architetti - http://www.ordinearchitetti.mi.it/it/mappe/milanochecambia/edificio/203-residenze-libeskind/11-citylife
Urban Life - http://www.urbanfile.org/project/europe/italy/milano/citylife-residenze-daniel-libeskind